5 February 2026

Van Bael & Bellis ottiene la chiusura dell’indagine antidumping e antisovvenzione avviata dalle autorità australiane in relazione alle importazioni di pomodori conservati dall’Italia

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Van Bael & Bellis, con un team guidato dal socio Gabriele Coppo, ha rappresentato con successo l’industria conserviera italiana – precisamente, le società Mutti, La Doria e IMCA e l’associazione di categoria Anicav – nell’ambito di un’indagine antidumping e antisovvenzione avviata dall’Australia in relazione alle importazioni di pomodori conservati esportati dall’Italia (Investigation 654).

L’indagine, avviata il 15 ottobre 2024, è stata terminata il 3 febbraio 2026 senza l’imposizione di alcun dazio antidumping o compensativo nei confronti degli esportatori italiani.

Le autorità australiane hanno infatti ritenuto che il livello delle sovvenzioni ricevuto dalle società interessate durante il periodo d’indagine sia da considerare de minimis.  Contestualmente, le autorità australiane hanno constatato l’insussistenza di nesso causale tra le importazioni oggetto di dumping e il pregiudizio sofferto dall’industria australiana.

L’esito del procedimento sottolinea l’importanza di una rigorosa analisi di causalità nei procedimenti di difesa commerciale, e costituisce una vittoria significativa per l’industria conserviera italiana, la quale potrà preservare il pieno accesso al mercato australiano.

Col risultato odierno Van Bael & Bellis si conferma lo studio leader sul mercato per quanto riguarda la difesa delle aziende italiane coinvolte in procedimenti di difesa commerciale avviati tanto dalla Commissione europea quanto dalle autorità di paesi terzi.